Recuperatori ittici: gli angeli dei pesci

Il termine tecnico è “recuperatori”, sono coloro che, autorizzati, entrano nei canali con stivali alti sino al petto, immersi tra acqua e fango e che, con l’aiuto di reti a maglie fini e retini, catturano il pesce prima che l’acqua si prosciughi del tutto.

Il lavoro svolto dai volontari è fondamentale per assicurare continuità alla vita acquatica. I report che, dopo ogni azione, vengono consegnati all’autorità regionale competente censiscono quintali di pesce salvato ad ogni recupero e che, diversamente, sarebbe stato destinato a sofferenza e morte certa.

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Marco Falciano

Classe ‘89, ferrarese, articolista freelance, ambientalista e pescatore. Da attivista ho realizzato e preso parte direttamente a diversi report ambientali, andati in onda sulla TV nazionale e straniera. Come rappresentante di un’associazione di tutela ambientale ho avuto modo di partecipare alla stesura di alcuni importanti testi di legge, dalla Regione al Parlamento. Di notte mi unisco ai Pirati del Po, il gruppo di guardie volontarie che coordino da alcuni anni, per contrastare il bracconaggio attuato dalla Mafia del Pesce. Amo l'ambiente, le acque interne, ed ho deciso di occuparmene e difenderle a tempo pieno.

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