Concessione delle acque a Rovigo: bene l’ambiente e torna lo storione cobice

Negli ultimi anni le finanze degli enti locali hanno sofferto una forte crisi, essi difficilmente sono stati in grado di assolvere appieno alle funzioni di loro competenza e, tra le materie considerate spesso di secondaria importanza e scarso rilievo, spicca proprio la tutela dell’ambiente e la sua gestione, soventemente dimenticata dagli amministratori.

In questo panorama alquanto sconfortante, spicca l’esempio virtuoso offerto dalla Provincia di Rovigo che, in virtù della legge regionale sulla pesca della Regione Veneto, si è dimostrata molto sensibile alle esigenze del territorio, in particolare, a quelle della pesca sportiva.

L’ente ha consentito alla FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) di prendere in concessione ben 110 chilometri di corsi d’acqua, compresi tra la sponda sinistra del Po e il Canal Bianco.

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Marco Falciano

Classe ‘89, ferrarese, articolista freelance, ambientalista e pescatore. Da attivista ho realizzato e preso parte direttamente a diversi report ambientali, andati in onda sulla TV nazionale e straniera. Come rappresentante di un’associazione di tutela ambientale ho avuto modo di partecipare alla stesura di alcuni importanti testi di legge, dalla Regione al Parlamento. Di notte mi unisco ai Pirati del Po, il gruppo di guardie volontarie che coordino da alcuni anni, per contrastare il bracconaggio attuato dalla Mafia del Pesce. Amo l'ambiente, le acque interne, ed ho deciso di occuparmene e difenderle a tempo pieno.

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